curiosità


Dal 14 al 25 settembre nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17.00 alle 19.00 sono aperte le iscrizioni ai corsi di musica e teatro dell’APS Scuola di Musica e Teatro “Antonio Salieri” che si raccoglieranno nella segreteria dell’associazione al Centro Sociale di via Scuole 49 a Caselle di Sommacampagna. Da quest’anno i corsi della Salieri (attiva dal 1982) fanno il loro ingresso anche a Sommacampagna, proponendosi come sostegno formativo per gli allievi della ex scuola civica che ha terminato il suo periodo sperimentale. Gli allievi della ex civica che lo desiderano avranno l’opportunità di continuare il percorso formativo con i propri insegnanti i quali terranno le lezioni nelle aule della Scuola media di via Campagnol messe a disposizione della Salieri dall’Istituto Comprensivo.

E la Salieri offrirà, oltre alla musica, anche i corsi di teatro aperti ad adulti, ragazzi e bambini che si terranno come sempre nella sala polivalente del centro sociale di Caselle nonché Seminari/laboratori di approfondimento: Regia e drammaturgia, Sceneggiatura, Scenografia, e costumi, Storia del teatro, Dizione e comunicazione, aperti a tutti.

Gli iscritti  potranno usufruire di interessanti formule di sconto per: fratelli; iscrizioni ai corsi di teatro per gruppi di amici (minimo3); possessori di Carta Giovane Intercomunale; iscrizioni a più corsi e/o seminari.

La scuola “Antonio Salieri” coniuga da sempre l’importanza di offrire ai propri allievi un alto livello formativo insieme ad una spesa contenuta. Ciò è sempre stato possibile grazie all’impegno del volontariato, anima dell’associazione.

La Scuola di Musica Salieri, vanta lunga esperienza nell’insegnamento e nella promozione della musica proponendo, per ogni fascia d’età, corsi di musica classica e musica moderna attraverso lezioni di: propedeutica musicale per bambini dai 3 ai 6 anni – pianoforte, violino, chitarra classica, canto lirico, flauto, fisarmonica, tromba, saxofono, chitarra elettrica e d’accompagnamento, basso elettrico, tastiere, canto moderno, batteria e percussioni, solfeggio.

Per maggiori informazioni: cell. 3467317369

sez. musica: 0458581128 (Mirella) – sez. teatro : 045 8580424 (Giovanna) – 3487329077 (Evelina).

Nuovi spettacoli e nuove grandi sorprese per l’autunno.

Ieri sera dovevamo provare Moliere. Sbagliato.

Ieri sera ci siamo trovati alla solita ora per provare Feydeau. Vero.

Vero anche che eravamo in 5. Impossibile provare nessuno dei due atti.

E così ne abbiamo approfittato per chiacchierare dei futuri progetti. Al bar. Tra varie idee e ideone abbiamo deciso che il 15 maggio ci sarà la cena dei 15 anni di attività del Sentiero.

Ci saranno tutti gli attori che hanno recitato con noi.  Se verranno tutti saremo all’incirca una 40ina!

Abbiamo anche in progetto di crerare dei gadget originali “Il sentiero”.

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In questi giorni ci siamo scambiati tutti gli auguri tramite telefonino.

Uno degli sms più simpatici che mi è arrivato è questo:

A chi ci ha inviato per il 2008 auguri di pace e serenità, comunichiamo che non sono serviti a niente.

Pertanto, per il prossimo 2009, inviare: buoni benzina, bonifici, buoni pasto, buoni vacanza o altro! nel mentre, auguriamo anche a voi che il 2009 porti tutto questo!

A te è arrivato qualche simpatico sms?

Questa sera a letto presto… a Verona passa Santa Lucia.

santalucia

 Già una settimana prima della festa la Santa si “manifesta” ai bambini buoni tramite lanci improvvisi di caramelle e cioccolatini; naturalmente è un continuo tentativo di…vedere il buco nel soffitto che S. Lucia apre velocissimamente e altrettanto velocissimamente richiude! Peccato che non ci si riesca mai…

Tre giorni prima del 13 dicembre, in piazza Bra, la piazza centrale della città, quella dell’Arena per intenderci, arrivano i “banchéti de Santa Lùssia”, secondo una tradizione che risale già al secolo scorso: nelle bancarelle ricoperte di tende, si vendono giocattoli, dolci e altri oggetti da regalo, anche per gli adulti.

Le nonne raccontano che “tanto tempo fa” (forse nel Settecento, da altre notizie orali raccolte in questi anni) c’era stata un’epidemia di “male agli occhi” che colpiva soprattutto i bambini, così che i genitori li votarono alla Santa, che non solo compì il miracolo, ma aggiunse anche dolci e piccoli doni …nelle loro scarpette.

Santa Lucia a Verona viene aiutata dal Gastaldo, che conduce l’asinello. La sera del 12 dicembre si deve lasciar da mangiare sulla tavola; in famiglia ogni componente, adulti compresi, deve preparare un piatto vuoto che la Santa riempirà di dolci, tra cui le immancabili “pastefrolle di S. Lucia”, introvabili ovunque, tranne a Verona, nonché l’altrettanto immancabile “ghiaia dell’Adige”. In questa sera i bambini vanno a letto presto e chiudono forte forte gli occhi, nel timore che la Santa li accechi con la cenere, se li trova svegli. S. Lucia si annuncia con un suono di tromba.

Ci sono poi due filastrocche dell’Ottocento, tramandate sempre dalle nonne:

Santa Lùssia con la scuffia,
porta conse e scapa via;
se la mama la te crìa,
Santa Lùssia, portela via!
Santa Lucia con la cuffia,
porta le pastafrolle e scappa via;
se la mamma ti sgrida,
Santa Lucia, portala via!
   
L’è rivàda Santa Lùssia;
i morosi i se dà al saco,
per no pagarghe el mandolàto
parché soldi no i ghe n’ha.
L’è pasada Santa Lùssia;
i morosi i se tra’ fòra;
i vol far la pace ancora,
le morose no le vol.
E’ arrivata Santa Lucia;
i fidanzati si nascondono
per non pagare [alle fidanzate, ovvio!] il mandorlato,
perché soldi non ne hanno.
E’ passata Santa Lucia;
i fidanzati ritornano;
vogliono fare ancora la pace,
le fidanzate non vogliono.

Qualche giorno fa ci siamo incontrati a casa di Anna, per una riunione organizzativa… questi alcuni attimi della serata:
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In attesa... fra un pò si mangia

In attesa... fra un pò si mangia

innamorati

innamorati

innamorati...

innamorati... (notare la polenta... Anna!)

...finalmente

...finalmente

Oggi parte la rubrica “viaggio nel mondo del caffè”.

Ogni domenica vi racconterò un pò di storia della bevanda più diffusa dopo l’acqua. e Vi proporrò una ricetta a base di caffè.

Settimana dopo settimana saranno dunque il profumo, il sapore, la dolcezza, a volte anche deliziosamente amara, del caffè a centellinare il trascorrere del tempo.

Ogni giorno nel mondo se ne consumano 400 miliardi di tazzine.

Mousse al cioccolato

per 4 persone: 3 uova, 3 cucchiai di zucchero, 150 g di cioccolato fondente, 150 g di panna montata, 1 tazza di caffè ristretto.

In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto soffice, omogeneo e spumoso. Lasciate riposare. In una tazza mettete il cioccolato spezzettato e scioglietelo completamente versandovi sopra una tazza di caffè bollente o anche di più se necessario. Amalgamate il composto alla crema d’uova, mescolate e lasciate raffreddare. Infine unite la panna montata e servite.

Indovinello: La pasta a forma di cavatappi.