Mancano pochi giorni alla prima nazionale. Siamo quasi… pronti. Dopo questa settimana di riposo, domani riiniziano le prove dei nostri due spettacoli (Dove vai tutta nuda – Il professore di pianoforte)
Per questo vi scrivo un pò di biografia dell’autore: George Feydeau.
Georges-Léon-Jules-Marie Feydeau, figlio dello scrittore Ernest-Aimé Feydeau (1821-1873) e della polacca Lodzia Boguslawa Zelewska, nasce a Parigi l’8 dicembre 1862, suscitando fin dalla più tenera infanzia enorme scandalo, visto che le maldicenze del tempo dicevano fosse il figlio illegittimo di Napoleone III. La casa di suo padre era frequentata dai maggiori scrittori dell’epoca tra cui: Sainte-Beuve, Flaubert, Gautier, Alexandre Dumas padre e figlio nonché i fratelli Goncourt.
Georges è autore di farse e vaudevilles di grande arguzia, ingegno, movimento che fecero di lui il degno erede di Labiche. Il suo talento per il teatro si sviluppò precocemente, all’età di sette anni, dopo aver assistito a una rappresentazione, scrisse la sua prima commedia, mentre all’età di quattordici fondò con l’amico Louveau un circolo amatoriale per mettere in scena atti unici, monologhi e poemi.
Muore per una grave malattia mentale, il 5 giugno 1921, in una clinica psichiatrica di Rueil-Malmaison.
Malgrado i successi ottenuti all’epoca, Feydeau ebbe sempre la consapevolezza di essere disprezzato dai letterati del tempo, in particolar modo dall’Académie Française, in quanto autore di un genere che non rispettava i canoni da essa richiesti. Nemmeno la Comédie-Française, tempio per eccellenza del teatro classico nonché di Molière, accetterà di rappresentare i suoi testi; bisognerà attendere il 1951 (trent’anni dopo la sua morte) perché Jean Meyer, membro della Comédie-Française e direttore artistico del Centre d’Art Dramatique, decida di sfidare il parere dei critici mettendo in scena nella seconda sala del teatro Le Dindon (tradotto con Il tacchino, Il somaro, ma in realtà significa Lo spaccone). Il successo sarà strepitoso e finalmente il teatro di Feydeau non sarà più considerato un genere minore. In Italia la sorte dell’autore sarà più o meno la stessa, se Silvio d’Amico non si renderà conto della grandezza di Feydeau, Vito Pandolfi, nel 1964, sarà il primo a capirne veramente l’arte. Oggi, la compagnia Il Sentiero, porta avanti la tradizione con umiltà e sacrificio, rappresentando “Il profssore di pianoforte” e “dove vai tutta nuda”. Attualmente alcuni scrittori lo considerano uno dei più grandi autori di teatro comico, dopo Molière.
La maggior parte delle sue opere sono costruite sul malinteso, sulla gelosia e sul tradimento tra marito e moglie, marito e amante…cose che unite ad eventi assurdi, occasionali, peripezie varie, scatenano situazioni comiche paradossali, in cui i personaggi vengono coinvolti in innumerevoli colpi di scena al limite del surreale. Feydeau fa inoltre un ampio ricorso a personaggi che di primo acchito possono sembrare secondari, ma in realtà svolgono un ruolo fondamentale all’interno delle commedie, ovvero lo straniero che storpia la lingua e il personaggio che possiede un difetto fisico (vale la pena ricordare l’avvocato che balbetta solo quando piove in L’Hôtel du Libre-Échange, L’albergo del libero scambio). L’atmosfera della Belle Époque, molto cara al pubblico, rende i lavori di Feydeau ancora più graditi. A differenza della maggior parte delle opere del suo tempo, infatti, le sue commedie si contraddistinguono per il rigore ferreo con cui vengono elaborate. Feydeau è di una estrema meticolosità, e cerca sempre di prevedere anche l’imprevedibile, da qui l’inserimento nei suoi copioni di numerose note che servivano sia da indicazione agli attori sia da spiegazione per l’utilizzo di eventuali trucchi scenici. Feydeau con il suo teatro mette alla berlina (Castigat ridendo mores) le relazioni sentimentali e amicali, il dio denaro, la politica e quella falsa ideologia di superiorità che caratterizzava la borghesia parigina di fine 1800.
Concludo, invitandovi a vedere lo spettacolo il 6 gennaio 2009 presso il Teatro di San Vito al Mantico (Verona)






